Nota Informativa IMU – 2024 Acconto

Dettagli della notizia

IMU 2024: acconto entro il 17 giugno, saldo il 16 dicembre. Aliquote e detrazioni come nel 2023. Esenzione IMU per immobili destinati ad attività non commerciali di enti no profit e trust per disabili gravi (con dichiarazione IMU entro il 30 giugno 2025).

Data:

03 Giugno 2024

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Descrizione

Il legislatore, con la legge di Bilancio 2020 (legge 30 dicembre 2019, n. 160), con decorrenza 2020, ha abolito la IUC (Imposta Unica Comunale) disponendo:

  • l’istituzione della “nuova IMU” Imposta Municipale Propria, (commi da 739 a 783);
  • l’abolizione della TASI (comma 738) quindi anche la quota a carico dell’utilizzatore;
  • la conferma della TARI (tassa sui rifiuti) che continua ad essere disciplinata dalla legge 27/12/2013, 147 e s.m. (comma 738).

In generale, per quanto riguarda l’aliquota di base per ciascuna categoria di immobili questa è costituita dalla somma delle aliquote di base IMU e TASI.

IMU 2024: acconto giugno – saldo dicembre

Sono confermate le regole per il pagamento dell’imposta in due rate, ossia 17 giugno per l’acconto (in quanto il termine del 16 giugno stabilito dalla legge scade di domenica) e 16 dicembre per il saldo
Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata – va effettuato sulla base della deliberazione pubblicata sul sito informatico del MEF in data 03/06/2024, applicando l’aliquota e le detrazioni deliberate nello specifico con Consiglio Comunale n. 57 del 11/12/2023 accessibile al seguente link: Visione Dettagli Atto (urbi.it).
Novità 2024
Il comma 71 dell’articolo 1, della Legge di Bilancio 2024 – legge n. 213 del 30 dicembre 2023 – detta una norma interpretativa in materia di esenzione IMU per gli immobili utilizzati per scopi non commerciali da determinati soggetti. La norma contiene una interpretazione all’articolo 1, comma 759, lettera g), della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prevede che sono esenti dall’imposta municipale propria (IMU), per il periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte, gli immobili posseduti e utilizzati da enti pubblici e privati diversi dalle società, trust (che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale) nonché organismi di investimento collettivo del risparmio, residenti nel territorio dello Stato, purché destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, di religione o di culto.

Nel caso specifico il Comune di Sala Consilina, nella deliberazione n. 57 del 11/12/2023 ha stabilito di applicare, a partire dal 2024, l’esenzione dall’Imposta Municipale Propria per gli immobili ed i diritti reali sugli stessi conferiti in trust ovvero gravati da vincoli di destinazione di cui all’art. 2645-ter del codice civile ovvero destinati a fondi speciali di cui al comma 3 dell’art. 1 della Legge n. 112/2016, istituiti in favore delle persone con disabilità grave come definita dall’art. 3 – comma 3 – della Legge n. 104 del 05.02.1992 e successive modificazioni, accertata con le modalità di cui all’art. 4 della medesima legge di riferimento (in attuazione della Legge 112/2016 cosiddetta “legge sul dopo di noi”, art. 6 comma 8); stabilendo altresì che, ai fini dell’applicabilità dell’esenzione appena richiamata, è necessaria la presentazione della dichiarazione IMU, entro i termini prescritti dalla Legge, e pertanto entro il 30 giugno dell’anno successivo (anno 2024 entro il 30 giugno 2025).

Ultimo aggiornamento: 14/06/2024, 11:45

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